23/07/2012
La festa appena cominciata è già finita, il cielo non è più con noi, la nostra Vigor era l'invidia di chi non è vigorino, era il mio orgoglio, la nostra allegria.
Non è appropriato parafrasare “Canzone per te” di Sergio Endrigo. Non lo è xké la festa non è mai stata organizzata, anzi neanche pensata. Non c’è stata alcuna festa.
Una piccola festa ci fu il 12 agosto 2004, allorché giunse l’ufficialità del Ripescaggio in C2.
Una grandissima festa con una interminabile, lunghissima sfilata di auto e vessilli biancoverdi ci fu il 26 aprile 1987, l’ultima vera grande vittoria della Vigor Lamezia.
Una festa ci sarebbe potuta essere lunedì 30 luglio 2012, con l’approdo, tramite Ripescaggio, nella Terza serie nazionale, Prima Divisione. Una categoria mai avuta in città (un anno la si è disputata nel dopoguerra, ma era divisa in 18 gironi). Si sarebbero spalancati nuovi orizzonti, si poteva essere la sorpresa del campionato, raggiungere i playoff, intravedere la serie B ! !
Sono stati giorni tremendi x chi è davvero vigorino. I vigorini sono tanti. Sono stati giorni utili x i “veri” vigorini, che sono un’altra cosa dai tantissimi vigorini. I “veri” vigorini “vedono” la Vigor Lamezia sempre e costantemente proiettata verso l’alto, protesa a migliorarsi sempre e comunque. La immaginano in Champions League, in Europa League, nella massima serie a ripetere le gesta del Chievo.
Il resto dei vigorini va sempre rispettato. In qualsiasi modo la pensi. Sono sempre vigorini. In fondo si sono solo adeguati, spontaneamente, di propria volontà o condizionati dal modus vivendi, pensandi, operandi di una città che ha smarrito l’identità (se mai ne ha avuta una), la personalità, perfino la memoria.
Non mi aspettavo, dopo appena qualche mese, di dover riconsiderare certe cose molto antipatiche accadute durante la scorsa stagione e sulle quali sono stato in prima linea a confutarle. Fermo restando l’arroganza, la maleducazione, le offese rivolte ai lametini e alla città di Lamezia Terme, che rimarranno imperdonabili, “quel tipo” non aveva tutti i torti.
“IL Lamezia, cos’è il Lamezia, noi siamo il CZ, la storia, il capoluogo di Regione ! Lasceremo questi campionati, il nostro percorso è di ben altro livello, noi dobbiamo raggiungere i posti che ci competono, questa e le categorie inferiori sono x loro! ”.
Rammentate vero?
Ma questa città non “sente” neanche l’orgoglio ribollire, neanche s’indigna ! La Vigor Lamezia e la città di Lamezia avrebbero dovuto mettere a ferro e fuoco ogni cosa x disputare la Prima Divisione !
Non si sarebbe riusciti alla fine a presentare domanda di Ripescaggio, ma almeno ci avevi provato fino in fondo!....
Nessuno ha mosso un dito. Se ne sono strafottuti tutti ! !
A CZ già prima che cominciasse la scorsa stagione, non pensavano al campionato, pensavano all’Europa !
Bravi, complimenti, così si fa!! Questa è mentalità vincente ! Questa è voglia di migliorarsi.
Hanno trovato un magnate? Certo, ma il CZ ha sempre avuto grandi giocatori e grandi organici in C2. E’ fallito, ma ha ricominciato, pensando sempre in grande. E’ fallito ancora, ha ricominciato, ha vinto e pensa non alla serie B, ma all’Europa.
E’ vero. La quarta serie è il Regno incontrastato della Vigor Lamezia.
Tanto che x il prossimo biennio il suo obiettivo è di rimanerci, di confermare la sua presenza, in attesa di un altro GODOT, vale a dire quella C Unica, di cui si parla da 3-4 anni e che è stata rimandata ancora di due anni e chissà se mai ci sarà.
E chissà poi come sarà ! Già quest’anno il girone B di Prima Divisione arriva appena in Toscana, figuriamoci una C divisa in tre, con 20 squadre a girone. Si giocherà da Roma in giù.
Il campionato di livello, di respiro nazionale è (e resterà, e lo si capirà quando non ci sarà più) la Prima Divisione.
X raggiungere il difficile obiettivo di disputare altre due volte la Seconda Divisione, la Vigor Lamezia ha confermato in toto lo staff tecnico, artefice dello strabiliante torneo trascorso.
Massimo Costantino, eletto dai naviganti di tuttolegapro.com migliore Allenatore della Seconda Divisione, ha sposato il progetto biennale (sarà l’81esimo nella storia societaria…..).
Finora ogni progetto biennale ed ogni sposalizio si è sovrapposto a quello precedente. E’ come mettere un foglio su un altro, non un foglio accanto ad un altro. Si forma una grossa mazzetta, ma occupa sempre lo stesso spazio, lo stesso posto sul tavolo. Cresce solo di volume e semmai i fogli ingialliscono con il trascorrere del tempo. Come la Vigor.
E così il 39enne Costantino arriverà a 41 anni e sarà sempre in Seconda Divisione. Poi arriverà un altro che avrà l’onore di allenare la Vigor Lamezia nella C unica.
Un bel programmino, non c’è che dire. Allettante, Suggestivo, Stimolante, Prestigioso. In città non si vede l’ora che ricomincino le partite ufficiali, il campionato, che riparta la stagione.
Già c’è l’adrenalina x la partita di coppa Italia con il Milazzo del 19 agosto.
Ed in ogni caso c’è sempre il solito gustoso aperitivo dell’Amichevole con il Crotone, una sorta d’ incubo d’agosto. Un’amichevole che porta sempre bene….. Al Crotone !
Se dovesse aprirsi la possibilità di un Ripescaggio in Prima Divisione?
“Siamo pronti. Magari avvenisse. La Vigor Lamezia è pronta. Ma è più facile che ci sarà la C unica….”.
Alcuni tifosi mi hanno riferito di aver visto e sentito in una TV locale questa domanda e conseguente risposta. Era giugno o i primi di luglio. Nella mia zona da quando c’è il digitale, alcune TV locali non si prendono più. C’è chi mi dice che anche i giornali riportavano qualcosa del genere nel post-campionato.
Può anche darsi che in un primo momento, La Lega avesse fatto credere che il Ripescaggio non richiedesse un ingente esborso. Può darsi tante cose. Quel che è certo è che ci si è arresi pressoché all’istante, senza pensarci su tanto, senza smuovere nulla di nulla.
Non è Finita. Non è ancora Finita, xké non è mai cominciata.
L’essenza del calcio è un pallone che finisce in rete, è vincere una partita, gioire brevemente e poi ricominciare a giocarne un’altra e vincere ancora, e ancora, e ancora una volta. L’essenza del calcio è migliorarsi sempre e conquistare traguardi sempre più grandi.
A Lamezia invece impera anche nel calcio uno spirito calvinista. “In nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo…..Signore Grazie di aver consentito l’iscrizione della Vigor, grazie che la fai sopravvivere, la fai partecipare, Grazie per averci dato da 93 anni ad oggi sempre la stessa minestra….”.
- “Potevamo avvicinarci di un gradino al Paradiso? No Grazie, siamo cristiani, siamo caritatevoli e generosi, cediamo il nostro posto ad un altro, che gioisca Lui; noi rimaniamo nel nostro orticello Ringraziandoti sempre x quello che ci dai e se qualche altro come “quel tipo” ci sbeffeggerà, noi siamo cristiani, abbasseremo la testa, porgeremo l’altra guancia, pregando per la nostra Salvezza…..”.
E che il Signore Perdoni coloro che non sanno quel che fanno…..
Potrà sembrare esagerato, improprio. Ma non me ne frega nulla di cosa possa sembrare. In questo momento non me ne frega nulla. In futuro si vedrà.
Non mi sono mai vergognato di essere lametino. Per il semplice fatto che i lametini che si comportano male e che pensano male, “lametini” mi sforzo di non considerarli.
Non mi sono mai vergognato di essere vigorino. Per il semplice motivo che i “veri vigorini” hanno l’orgoglio di guardare in alto, Lassù dove non sono mai stati e sognano sempre e costantemente un giorno di arrivarci, e ci ARRIVEREMO un giorno, anche se forse quel giorno LA VETTA raggiunta ce la troveremo accanto, xké Lassù ci saremo finiti da un bel pezzo anche noi.
Eppure in queste mattine svegliandomi con le mie compagne vertigini, sento passare su di me il vento dell’ala della vergogna che prova ad accarezzarmi la testa….. e quanti vi soffiano sopra !...........
Chissà, Vigor, se finirà, se un nuovo sogno la mia mano prenderà, se a un'altra io dirò le cose che dicevo a te.
Ma oggi devo dire che ti voglio bene, per questo scrivo e scrivo di te. E' stato tanto grande, ormai non sa morire: per questo scrivo e scrivo di te.
E….. il Resto è Vita….. ma non più Vigor…..
Giuseppe Zangari
Vigor, GODOT è Arrivato ! E Tu non vai all'Appuntamento ? Fai Presto ! !
Chiuso nel mio sogno, immoto emigro con la fantasia e, senza volerlo, inutilmente ricompongo visioni di quel che non sarà.
Moribondo di una volontà fatta e stabilita, di una speranza recisa non appena sbocciata. Già xké a Lamezia Terme ormai non ti danno neanche il tempo di modellare con la fantasia una speranza.
Appena partorita, neanche i primi vagiti le consentono di emettere.
Lamezia Terme, la terza città della Calabria, quella che vogliano o non vogliano è la città del futuro, dello sviluppo della Calabria, forse dell’intero Meridione, quella che non accetta più soprusi, ruberie, vassallaggi, colonialismi, tirannìe politiche e sociali….. Bla Bla Bla Bla Bla….
Quanta gente si riempie la bocca con Lamezia Terme, quella che non ha nulla da invidiare a…. 1, 2, 3, 4, 5, a tante altre…..xké è una grande città, un grande popolo !
Lamezia Terme che giusto 12 mesi fa pensava di avere capovolto l’eterna gerarchia del calcio provinciale e ne menava vanto. Il calcio appunto, lo sport più popolare del mondo e d’Italia. Un mezzo x diffondere le positività di un territorio. Reggio fino a 15 anni fa era conosciuta come città ad alta densità mafiosa, dove si sparava di giorno e di notte in pieno centro e con vittime eccellenti. Oggi in Italia, nomini Reggio e immediatamente lo abbini alla squadra di calcio della Reggina.
Andavo ancora a scuola quando a Lamezia si cominciava a parlare della C1, di una serie nazionale che ti proiettava fino alla Toscana, nelle Marche, a volte anche in Emilia Romagna e che in seguito avrebbe consentito ad una città come Vittoria di giocare a Cremona e Padova, come Trapani di giocare a Bolzano ed in Veneto. Nei decenni per la Vigor si è rivelata un’altra Godot, uno di quei traguardi, di quelle mete agognate che sembra stiano x arrivare, ma non arrivano mai. Oggi, anno di grazia 2012, mese di luglio, GODOT è ARRIVATO !
E’ ARRIVATO e sta aspettando la Vigor Lamezia e Lamezia Terme. La città ha la reale possibilità di partecipare all’ ex C1, poi rinominata Prima Divisione. Ma La Vigor Lamezia dopo una notturna riflessione ha deciso di non andare ad un appuntamento atteso 33 anni.
Anche altre faranno così? (è uno sport molto praticato a Lamezia guardare cosa fanno gli altri….). Sì, è vero. Con una colossale differenza xò. Chiavari (già nella vecchia C a 20 squadre), Chieti, Foligno, Rimini (anche la B) la C1 l’hanno fatta e diverse volte anche.
La Vigor Lamezia tirandosi subito fuori ha fornito un magnifico assist (il tempo ci farà capire xké) alla inetta classe politica lametina che già se ne strafrega se la chiami in causa, figuriamoci quando la ignori (ovviamente Le fai un favore). A Cosenza in queste ore si stanno mobilitando il sindaco e la deputazione cittadina chiedendo e ottenendo incontri personali con i vertici del calcio x fare ottenere alla società calcistica rossoblù la Lega Pro. La stessa società ha già avuto un incontro con Abete e già gode dell’appoggio e dei favori del Presidente della Lega Dilettanti, Tavecchio. I tifosi seguono con trepidazione.
Questi dovevano essere giorni trepidanti, palpitanti, frenetici per i tifosi, i dirigenti, i politici, il sindaco, i rappresentanti cittadini della Provincia e della Regione (almeno quelli, lasciamo perdere Ferro e Scopelliti, che hanno il cuore e la mente altrove). Lamezia Terme poteva avere la Terza serie Nazionale !
Alcuni giorni sono già passati nell’indifferenza generale delle istituzioni e di chi le rappresenta. Silenzio totale. Come le scimmiette sul comò: si coprono gli occhi x non vedere, si tappano le orecchie x non sentire, si serrano la bocca x non parlare.
Non ci sono più i gruppi organizzati fra i tifosi (E si vede! E si sente!), ci si limita a parlare l’uno con l’altro occasionalmente.
Non ci sono più i mitici Ultrà che sfilano x le vie della città con 40 gradi all’ombra !
Lo scorso luglio li hanno chiamati a raccolta in un teatro, invitandoli a tornare. Adesso magari si pensa….. “meno male che non dicono granché e non fanno nulla, non svegliamoli….”.
Il Web è sempre meno frequentato, in particolare i piccoli siti di area locale, dove esternano disappunto, rammarico, dispiacere, delusioni, in pochi, quasi sempre gli stessi. I Social Network hanno ingoiato anche le passioni della gente tritando e riciclando ogni cosa.
Ho impedimenti personali, altrimenti – giuro! – avrei girato in lungo e largo la città, dando voce ai tifosi, alla gente, a chiunque avrei incontrato ! Era proprio il caso in questi giorni (che MAI dimenticherò), che passeranno alla storia come “I Giorni dell’Indifferenza e del Rimpianto”, far parlare i tifosi, tutti. Sarei andato anche al Cimitero ad intervistare i tanti amici vigorini che ci hanno lasciato. Avrei saputo cosa mi avrebbero risposto. Non li avrei certo fatti riposare in pace…..
Non si dà spazio mai ai tifosi, MAI ! Cento sarebbero stati pochi, forse 200, 300. Un enorme sondaggio, anche solo x farli sfogare !
Xkè non ci credo, non è possibile, che il FUOCO dentro lo sto sentendo solo io! Ci sarà chi si sta sentendo implodere dalla rabbia e dall’impotenza di non poter fare nulla ! !
Mi sembra quasi di essere come quel matto che nel centro di Roma gesticola e sbraita contro la luna in mezzo a centinaia di turisti e stranieri !
Eppure sono nella mia città ! Com’è possibile ?
Mi sembra di predicare nel deserto!
Ecco, forse è così, Lamezia è un onirico Deserto! E’ una città Fantasma !
E quelli che parlano, si muovono, predicano, urlano, pontificano sono dei fantasmi. Forse è un’esistenza apparente la loro !
Quanta gente ho sentito che ama Lamezia, le vuole bene, xké è bellissima, xké è unica; quanta gente da 40 anni professa amore x la Vigor Lamezia xké, xké, xké, xké……
Quanta gente ama la Vigor Lamezia ! Si perde il conto.
L’hanno difesa strenuamente più volte in passato e fino a qualche anno fa, incazzandosi anche, in quei giorni in cui si parlava di Squadra Unica (a proposito: Nicastro e Promosport sono ormai accorpate alla Vigor; è accaduto in silenzio e nell’indifferenza della città, che insorge secondo come gira la luna su queste cose…..). A buona ragione evidentemente!
Ma a maggior ragione si dovrebbe perseguire in ogni modo una crescita di categoria! O non si voleva una squadra unica, x continuare a tenere la Vigor nella mediocrità?
Buon Dio ! : Di Che Vigor Lamezia ci avete raccontato fino ad oggi ?
C’è l’occasione x smentire tutto e tutti. Si dimostri di avere operato con coerenza ! Di aver voluto, a giusta ragione, la piena autonomia della Vigor Lamezia e la sua conclamazione di prima squadra della città !
Lo si dimostri, portandola in alto ! Portandola in Prima Divisione ! E’ tutta qui l’ambizione della società?
La Lega Pro Unica ci sarà nel 2014 – 15 ! ! (peraltro il vicepresidente Figc Albertini ha dichiarato che sarà osteggiata in tutti i modi questa presunta riforma ! !)
Haivoglia quanta acqua passerà sotto i ponti !
Vigor adesso o, verosimilmente, MAI Più ! !
La Prima Divisione sta aspettando ancora. Un Posto sui quattro disponibili, è della Vigor Lamezia. Basta fare domanda di ripescaggio.
Una Prima Divisione a cui si rinunciò ad Alcamo nel 1979, in una partita volutamente persa.
Una Prima Divisione sottratta nel 1988, quando Carraro inserì il Palermo che con il Giarre la ottenne.
Una Prima Divisione che sembrava a portata di mano almeno altre 2 volte nella gestione Amatruda, ma dopo strabilianti gironi d’andata, seguivano puntualmente tracolli verticali nei gironi di Ritorno.
Una Prima Divisione neanche pensata in una semifinale nata persa con il Real Marcianise
Una Prima Divisione di nuovo sottratta x un caso simile a quello del Palermo (con il CZ ad interpretarne la parte) e poi persa ai playoff in modo incredibile.
Una Prima Divisione che adesso ci spetta e ci aspetta, ma alla quale si è subito detto di NO.
Lamezia Terme C’ E’ solo nelle parole della gente che dice di volerle bene e di amarla, in realtà la città la si potrebbe chiamare in un altro modo e non cambierebbe nulla.
Lamezia Terme è quella cosa in cui non cambia nulla, quella cosa dove personaggi con la faccia di bronzo galleggiano sulle teste delle persone x decenni e decenni, sempre gli stessi, sempre quelli.
Mi è capitato pochi giorni fa di ascoltare il nome di Arturo Perugini, lodato da chi all’epoca lo tradì. Perugini che fece la battaglia x l’Università, fu abbandonato dai suoi “amici” della Democrazia Cristiana, tanto che presentò una lista x conto suo (IL Carroccio), vendutisi politicamente ai poteri forti di Catanzaro e Cosenza. E c’è chi ha il coraggio di nominarlo….
Semmai in quella battaglia Perugini si trovò accanto un soggetto di un altro partito, che lo sostenne fino all’ultimo e che non nomino x pudicizia.
Lamezia Terme è quella cosa che consente a gente, che fa clientelismo da sempre, sfruttando anche i bisogni e le disperazioni della gente, di avvalersi di voti bloccati con cemento armato che favoriscono a far politica oggi il capofamiglia, domani la moglie, poi il figlio, la figlia ecc ecc.
Lamezia Terme è quella cosa che ha consentito di fare decenni di villeggiatura a Roma (con l’attuale sistema elettorale se lo consentono da soli oramai….) a soggetti che come genialmente disse la Professoressa Cimino: “Partono per Roma da Lametini, e tornano da Catanzaresi…..”.
Lamezia Terme è quella cosa che quando qualche politico o aspirante politico ha sussulti di ribellione, di capopopolo, di Masaniellite, di Pensiero alternativo e propositivo, riesce ad ammansirli con le maniere andreottiane, con le ragioni di partito, con le proposte allettanti, con i posti danarosi. Sicché i ribelli di turno, inesorabilmente, sono tutti finiti (e finiranno) riciclati nelle grinfie dei mestieranti trasversalisti, doppiogiochisti, trasformisti, della politica calabrese.
Lamezia Terme non decollerà MAI. O quantomeno se un ultralontanissimo giorno decollerà, NOI NON CI SAREMO !
I Nomadi ci saranno sempre.
Com’era pensabile che la Vigor Lamezia potesse essere un ectoplasma, un paradisiaco enclave, un’isola felice?
La Vigor è uguale alla città. Vuole rimanere mediocre, come la città di cui è espressione.
Che Vittorie Perdute per Non Averle Volute !
Alzati Vento, dal vuoto della notte, scuoti viscere e coscienze di una città senz’anima, rassegnata ad un mattino senza storia, ad un giorno già passato, ad una sera già trascorsa, ad una vita senza speranza.
C’è un silenzio senza confini in città, squarciato solo da un Boato, ormai passato a memoria (i soliti Fantasmi!). Comincerà un altro giorno pieno di sogni futili, inutili, solo inutili.
Ho solo x consolazione che GRAZIE non dovrò dirlo mai a nessuno.
Ho solo x consolazione che i miei occhi si vanno abituando all’oscurità, come quelli di una vecchia signora di 93 anni in nero, dallo scialle bianco e verde, che hanno fatto vivere, fanno vivere, sempre in una casupola fatiscente di periferia.
Giuseppe Zangari
VIGOR, FAI DOMANDA DI RIPESCAGGIO O TE NE PENTIRAI AMARAMENTE !.......
Scorrono i secondi, i minuti, le ore, i giorni, le notti. Lunedì 30 luglio inesorabilmente si avvicina. La Prima Divisione, ex C1, è lì che attende la Vigor Lamezia che nella sua storia non l’ha mai disputata in 33 edizioni. Uno dei quattro posti disponibili x il ripescaggio Le spetta. E’ suo. Basta fare la domanda di Ripescaggio e la Vigor Lamezia si troverebbe nella Terza Serie Nazionale a disputare un campionato che è alle porte del calcio che conta.
Improvvisamente xò, mentre Potenti Forze economiche del passato anche recente e Politici Lametini che hanno occupato posti di potere a livello regionale e nazionale (anche di governo), della città di Lamezia Terme se ne sono strafottuti, contribuendo addirittura attivamente, a volte in prima persona, a depredarla o consentire che venisse depredata, è scoccato proprio in queste ore e negli ultimi giorni un anelito di responsabilità, di moralità, di buon senso riguardo i gravi problemi economici del territorio e della gente che vi e lo vive.
Se ne sta facendo carico la Vigor Lamezia Calcio che spesso, se non sempre, si è lamentata di sentirsi semiabbandonata, sotto considerata, snobbata, poco seguita dalla città in tante sue espressioni. Si arriva a pensare che fare due fideiussioni di 600mila euro e pagare una mazzetta di 200mila euro (con tutte quelle pagate in città da decenni da imprenditori e commercianti) sia scandaloso xké si tolgono risorse (evidentemente da investire) al territorio. Noi saremo qui nei prossimi mesi. Monitoreremo e analizzeremo sulle modalità con le quali questi soldi risparmiati, si riverseranno poi positivamente sulla città, sul territorio. Xkè da quel che si intende questi soldi non saranno investiti nella Vigor Lamezia, bensì destinati ad altro.
E’ molto sensibile la Vigor Lamezia verso i problemi del territorio. Molto meno quando nel corso delle stagioni calcistiche si lamenta dello scarso afflusso dei tifosi, lanciando appelli e chiamandoli a raccolta. Forse adesso anche la Vigor Lamezia capirà che i tifosi non hanno soldi xké vivono in un territorio povero e quindi non ce la fanno a seguire la Vigor Lamezia con costanza.
Una società di calcio deve avere ambizioni di crescita, non solo negli aspetti organizzativi, ma anche di categoria. Un’esperienza in Prima Divisione sarebbe una eccezionale palestra x imparare, studiare e migliorare la propria organizzazione, frequentando ambienti e città che hanno un excursus vitae ed una cultura specifica che da queste parti ce la sogniamo anche noi giornalisti.
Sembra adesso che ripristinino in Prima la divisione Nord-Sud. Peccato. Xké con l’altro procedimento, quello verticale, a Lamezia sarebbero potuti scendere Vicenza, Treviso, Portogruaro, Sud Tirol. Si sarebbero intravisti orizzonti inesplorati. Ma anche misurandosi con Viareggio, Prato, Carrara, forse Pisa e altre realtà all’avanguardia ci sarebbe sempre un respiro nazionale. Con chiari e conseguenti ritorni sul territorio di Lamezia Terme. L’indotto si amplierebbe. Senza contare i diritti televisivi e magari la possibilità di trovare uno sponsor nazionale. Senza contare che il pubblico potrebbe essere 4-5 volte superiore a quello di una insulsa e stucchevole Seconda Divisione. I match con Benevento, Nocerina, Avellino, Paganese, Perugia, Catanzaro, Trapani, richiamerebbero tantissima gente sugli spalti. La Prima Divisione arricchirebbe il territorio di Lamezia Terme.
E’ davvero preoccupante come imprenditori molto affermati e di grande esperienza non capiscano questo o non vogliano prenderlo in considerazione. Anzi pensano praticamente il contrario.
Gli zatteranti decerebrati del calcio italiano che delirano un giorno sì, l’altro pure, sembrerebbe abbiano abbozzato una decisione. La Prima Divisione ci sarà x quest’anno 2012 – 13 senza mutamenti, con tre retrocessioni a girone, se i gironi saranno di 18, quindi con 4 squadre ripescate.
La Prima Divisione ci sarà anche nel 2013 – 14 con le Retrocessioni Bloccate. Mentre sempre nel 2013 – 14 dalla Seconda Divisione in D ne retrocederanno 9 a girone ! Un inferno.
Il Ripescaggio in Prima è lì che aspetta la Vigor Lamezia. Se si coglie la storica occasione, male che andrà, si retrocederà in seconda, dove in ogni caso poi si dovrà allestire un organico competitivo o si rischierà di finire in D. Anche quest’anno in Seconda, del resto, la quintultima farà i playout in un girone probabile di 16 o 17 unità. I rischi ci sono sempre e cmq. Se si eviterà la retrocessione dalla Prima in seconda xò, nel campionato 2013 – 14 con le retrocessioni bloccate, si potrà fare cassa con l’impiego dei giovani.
Vigor cogli l’occasione, non lasciartela sfuggire! Lamezia Terme e il suo territorio non trarrà alcun beneficio se non farai domanda di Ripescaggio ! Lamezia rimarrà com’è se la Vigor non farà la Prima Divisione ! Non si faccia demagogia spicciola !
La Prima Divisione ti attende, cara Vigor Lamezia. Prendila!
O rischi di pentirtene amaramente ! !
Giuseppe Zangari
EUTANASIA VIGORINA
Caro Governatore Giuseppe Scopelliti, giusto 12 mesi fa era molto impegnato, adesso lo è pure anche se x altre faccende. Era impegnato a contattare Berlusconi, il Governo, i poteri forti, insieme al Sindaco di CZ Traversa, al Presidente della Provincia Wanda Ferro, x salvare il calcio a CZ, x ridare ai catanzaresi il CZ. E c’è riuscito alla grande, portando nel capoluogo due suoi grandi amici e supertifosi della Reggina: l’imprenditore Cosentino e l’allenatore Cozza. E la città di CZ le ha reso merito di questo, osannandola nell’ultima di campionato quando è stato annunciato dall’altoparlante (“ il tifosissimo giallorosso Scopelliti, Governatore della Calabria, riceverà una targa”…. Ecc….ecc….). Incidentalmente quel giorno in città c’erano anche le votazioni x eleggere il nuovo (vecchio) sindaco.
A Lamezia ancora non ci sono le Elezioni, ma la campagna elettorale sta già organizzando i primi “movimenti”, confabulando strategie ed alchimie di varia natura ed umanità, per tirare la lunghissima volata.
E’ vero, di tempo ce ne sarà se il mandato di Gianni Speranza sarà completato. A meno che l’attuale sindaco non faccia altre scelte. E cmq, caro Governatore, immagino che avere a Lamezia un sindaco del suo schieramento le farebbe piacere. Ed allora xké non dà una mano alla Vigor Lamezia x consentirle di disputare la Prima Divisione, che sarebbe un traguardo prestigioso e storico x la città?
Ah, non l’ha chiamata proprio nessuno? Neanche sa che in questi giorni a Lamezia si dibatte su un ripescaggio di cui la Vigor Lamezia ha possibilità di usufruire? Bé allora….come se non avessi scritto nulla.
Da Calabria Ora:
IL Presidente della Vigor Lamezia, avv. Paolo Mascaro: “Al momento la tesi prevalente nella Società è quella di desistere dal ripescaggio in Prima. Togliere 1,4 mln di euro al nostro territorio, ed in questi periodi di grande difficoltà, ci sembra davvero una cosa insensata. I nostri soci hanno aziende e potrebbe essere immorale che impegnino loro fondi per un ripescaggio che ci porterà in Prima, su questo non ci sono dubbi, ma che poi si rischierebbe, fra un po’ di tempo, di avere una società in affanno e con la lingua penzolante. Cioè faremmo fatica a fare investimenti e ad avere risorse economiche per la gestione corrente».
Il nostro mestiere comporta anche di dover vivisezionare, analizzare, interpretare fatti, misfatti, dichiarazioni.
“Togliere 1,4 mln di euro al nostro territorio, ed in questi periodi di grande difficoltà, ci sembra davvero una cosa insensata”.
Questa frase, sulla quale di primo acchito tendenzialmente si è d’accordo tutti o quasi, avrebbe potuto dirla Gianni Speranza e sarebbe stato fisiologico; avrebbe potuto dirla un altro politico magari di medio cabotaggio e sarebbe stato normale; avrebbe potuto dirla qualche fideistico e nostalgico sinistrorso per il quale lo sport è sottocultura, le priorità sono sempre altre e sarebbe stata stucchevole; non avrebbe potuto dirla la Deputazione lametina, xké ormai la sua credibilità è vicina allo zero.
Non è consueto (ciò non significa che non sia corretta) che la dica il Presidente di una squadra che in graduatoria è in posizione utile x essere ripescata in Prima Divisione. Ribadiamo: non è impropria, xò suscita curiosità.
E’ una frase da uomo delle istituzioni, una frase responsabile, politica, mariomontiana.
Del resto ci sono i grandi esempi. Berlusconi sta tagliando i faraonici stipendi dei suoi calciatori, vendendo i migliori. In un periodo di crisi buia deve dare l’esempio, deve iniziare a spargere fumo negli occhi dell’opinione pubblica. In altri termini è già in campagna elettorale.
La frase fa capire che stavolta la Vigor Lamezia non busserà da nessuna parte x chiedere sostegno affinché un sogno lungo 93 anni possa realizzarsi.
Probabilmente neanche ci proverà (come si dice: almeno la mossa….).
Questa dirigenza, del resto, appena due anni fa, estate 2010, si è cimentata in un esborso con doppia fideiussione e 200mila euro a fondo perduto.
Almeno quella volta la Figc aveva avuto il buongusto (sempre paravento era….) di motivare le 200 mila euro quale contributo x il settore scolastico; adesso non ne sente neanche il bisogno.
Ti dice: “Vuoi essere ripescato? Dammi 200mila euro ! ! “
DA CHI e COME saranno controllati questi soldi, dove andranno, come saranno spesi?
In Italia pensare positivo è come scalare il Monte Bianco in piena tormenta.
Perlopiù Figc e Lega Pro si esercitano in una pessima comunicazione, tanto da pensare sia voluta. Ancora adesso ci sono società, anche direttamente interessate, interi ambienti calcistici, tifosi ecc., che non sanno, non hanno capito, moltissimi neanche ci credono, che x il ripescaggio in Prima occorrono due fideiussioni di 600mila e l’ estorsione semifacoltativa di 200mila euro.
Il Calcio italiano continua a giocare a fungere (o fingere) da Stato nello Stato Con conseguenze disastrose, senza rispettare regolamenti, scadenze, leggi. Senza buonsenso, praticando favoritismi e con i massimi esponenti che dichiarano niente e il contrario di niente. Il tutto nella precarietà totale, nell’approssimazione assoluta. Il Governo del calcio riesce ad essere anche peggio della politica. Ci sono grigi personaggi che sopravvivono 9 mesi l’anno x poi godersi, ai limiti della libidine, Giugno, Luglio e Agosto, ventilando i capelli tinti ai climatizzatori nei palazzi di Roma e Firenze, dietro scrivanie, parlando al telefono, facendo riunioni. Tutti li cercano e loro pontificano, consigliano, ammoniscono, si sentono i padroni, gli Dei dell’Eupalla breriana. Si sentono onnipotenti xké il destino di Società di prestigio, di città importanti, di uomini facoltosi, di tanti giovani che giocano al calcio, dipende da loro, dai loro umori, dai loro amori + che dai regolamenti.
Tornando alle nostre miserie, quindi stiano tranquilli stavolta il Sindaco, i Consiglieri Regionali, Provinciali, i Deputati . E’ un periodo difficile x l’Italia, x la Calabria, x Lamezia, x la Vigor Lamezia, bisogna comprendere.
Un dettaglio poi che sia nei momenti difficili, sia in quelli meno difficili, sia in quelli angusti, sia in quelli floridi, i risultati finali x la Vigor Lamezia siano sempre uguali, marmorei. La Vigor perde sempre e cmq, non sa fare altro, sia sul campo che fuori dal campo, sia sul dischetto del rigore che a tavolino, sia in campionato, nei playoff o nei ripescaggi che sia. Tranne qualche mosca bianca, succede da 93 anni.
Sull’assunto che 1,4 mln di euro siano sottratti al territorio…. Il concetto è in senso molto lato. Anch’io che preferisco comprare (sempre meno) un capo di abbigliamento a Roma, sottraggo al territorio. Bisognerebbe vedere e capire di chi sono i soldi, a cosa sarebbero, in alternativa, destinati; se concretamente, nell’arco di tempo in cui rimarrebbero bloccati, potrebbero essere spesi. Il senso che il Presidente Mascaro vuole evidenziare è chiaro, ma l’estensione dell’affermazione è sfocata. Ci sono imprenditori e soggetti che si occupano di una squadra di calcio di una città. I soldi che circolano nell’ambito di una società di calcio, sono di loro proprietà o derivano da diverse voci in entrata. Le valutazioni su una operazione di esborso ingente sono legittimamente soggettive, ma anche oggettive e prospettiche. La decisione concludente dovrebbe cmq essere finalizzata alla massima valorizzazione della società di cui ci si occupa. Le remore psicologiche, sociologiche, i condizionamenti esterni è umano che ognuno li abbia, ma se un imprenditore di abbigliamento vuole aprire una Boutique xké ci crede, ha possibilità e nel ramo ci sa fare, la apre. I clienti arriveranno. La pesante crisi riduce i guadagni, ma non proletarizza il mondo.
Nel settembre 1988 si tenne un'assemblea pubblica, nell'Auditorium del Magistrale di Lamezia, in cui il Presidente della Vigor Lamezia, Giovambattista Ventura, ultimo vincente della storia societaria, che aveva la buona abitudine di rendere pubblico, spiegandolo nei dettagli, il bilancio della società, con previsione anche di entrate e uscite, chiese un aiuto economico al comune proprio x far fronte ad iscrizione e fideiussione. Fatico a ricordare la cifra ma non era inferiore a 250milioni. Se l'avesse ricevuta, Lui si impegnava a confermare i migliori di quella grande squadra, integrandola con altri calciatori di assoluto livello e ritentare il salto di categoria, non riuscito in quanto Carraro inserì impropriamente il Palermo, la Vigor giunse terza e ne salivano due, stessa scena di quest'anno con il CZ a fare le veci dei rosanero.
C'erano esponenti politici e del Governo della città. La risposta fu negativa. Il motivo: la richiesta è ingente, ci sono cose + importanti da fare in e x la città.
Quanto fatto dal 1988 ad oggi nella città di Lamezia Terme è sotto gli occhi di tutti. Le grandi opere, gli efficienti servizi, gli sportelli, gli enti, la sanità, i trasporti urbani, la sicurezza, lo sviluppo turistico, la valorizzazione delle coste, ecc. , sono sotto gli occhi di tutti.
Ovviamente neanche pensiamo che, aldilà dei politici (a proposito ma Alfano? C’ha la maglietta della Vigor! Non gli farebbe piacere se disputasse la Prima Divisione? Non sa nulla eh! Già…..), ci sia qualcuno che voglia fare un grande regalo alla sua città, al territorio in cui opera, un facoltoso che improvvisamente si interessa alla Vigor e si offre di coprire buona parte dell’esborso. Siamo certi che gli attuali soci lo accoglierebbero a braccia aperte.
Ma…. le temperature sono sì calate, il caldo xò si è fatto sentire e ci ha lasciato il segno: come ci vengono in mente certe cose ! ! ! !.....
Chi vuoi che si interessi alla Vigor !?!?........
Anche xké se ci fosse penserebbe: “Ma come, sono in tanti….. e poi dovrebbe essere un esterno ad intervenire per…..semmai mi prenderei la squadra….”.
La Prima Divisione–C1 si avvia al 34° anno di vita, forse l’ultimo (ma nessuno se la sente di giurarlo). La Vigor Lamezia non è mai riuscita a disputarne una.
Sul campo almeno 5-6 volte vi è andata vicina o abbastanza vicina, in maniera clamorosa nella stagione conclusa. Non è mai riuscita a conquistarla sul campo, non riesce neanche a comprarsela.
IMMORALE
MASCARO: “I nostri soci hanno aziende e potrebbe essere immorale che impegnino loro fondi per un ripescaggio che ci porterà in Prima, su questo non ci sono dubbi, ma che poi si rischierebbe, fra un po’ di tempo, di avere una società in affanno e con la lingua penzolante”.
Figuriamoci. Non abbiamo mai fatto i conti in tasca a nessuno e ognuno è padrone dei propri soldi. Ci mancherebbe.
Ci sembra – potremmo anche sbagliarci – di capire (in verità un elenco ufficiale di divisione delle quote o quantomeno dei soggetti che formano la società non abbiamo mai avuto modo di vederlo) che rispetto a 2-3 anni fa i soci siano diminuiti. Xò un concetto rimane quantomeno ancora plausibile. Prima dell’insediamento di una società ampia, qual’ è, e quale è stata la Vigor negli ultimi anni, in città si auspicava da qualche decennio, costantemente, un assemblaggio di forze economiche cooperanti . “Ah se tizio, caio, sempronio, se si mettessero insieme 5-6-7-8 soggetti….. il calcio potrebbe decollare! ” – Quante volte lo abbiamo sentito dire o l’abbiamo detto !
Negli ultimi anni l’evento si è materializzato, ma da quando è operativo ad oggi, la Vigor è sempre nella stessa categoria e un anno è andata pure più giù. E il diktat prevalente, la filosofia vigente è sempre il contenimento dei costi e la quadratura del bilancio. La Vigor è indicata da molti osservatori e opinionisti esterni come un modello di gestione oculata, trasparente, virtuosa.
Lasciamo stare che poi c’è anche chi dice (sempre osservatori esterni, da altre sedi) : “E adesso finalmente sta raccogliendo i frutti della programmazione e riuscirà a vincere….”. Xké chi lo dice non è vigorino. Ki è vigorino non direbbe mai una stupidaggine del genere.
Evito di cadere o scadere nella demagogia su cosa sia “immorale”.
In questa città si potrebbe organizzare un Festival di eventi immorali, di sprechi, di occasioni mancate. Immorali sono innanzitutto coloro che hanno ridotto Lamezia ai minimi termini, x incapacità, x prostituzione intellettuale e politica, x sete di gloria, vanagloria, poltrone, privilegi e stipendi da nababbi, x doppi, triplici, quadrupli incarichi, x il parassitismo di inetti e lecchini nelle pubbliche amministrazioni, nelle commissioni regionali e affini, x la connivenza, la convivenza e i favoritismi dei soliti colletti bianchi con la criminalità, x la malvagità di chi fa soffrire la gente negli ospedali timbrando i cartellini e andandosene al mare o a fare spese……ed è meglio che mi fermo di botto! ….. E’ meglio, per me è meglio.
Portare la Vigor in Prima Divisione non avrebbe nulla di immorale di fronte alle miserie dell’animo e della coscienza collettiva di questa città.
Sarebbe uno splendido regalo a chi ha trascorso la vita seguendo la propria squadra, a chi non gioisce da 25 anni. Quando regali una gioia a tanta gente, un sorriso ad un bambino che sventola una bandierina della Vigor, l’immoralità non alberga nell’animo di una persona.
E’ quasi il contrario. E’ un sogno realizzato e induci a sognare, a credere che un sogno si possa realizzare sempre. A continuare a credere, xké la moralità è anche avere la possibilità di sognare che un evento positivo possa accadere, che una vita difficile possa cambiare, che una città possa cambiare.
Altrimenti trasmetti il messaggio contrario: “Mi dispiace, non ce la facciamo, non siamo in grado, rimaniamo come e dove siamo, andiamo avanti così, non possiamo ambire, migliorarci, dobbiamo accontentarci”.
Ma il calcio, come la vita è competizione e anche un messaggio del genere rischia di essere immorale.
C’E’ POSTO E POSTO….
Anche in Lega la Vigor è ben vista, stimata, apprezzata, considerata.
E come no !
Su undici club esclusi in prima istanza, 3 si sono ritirate, 8 hanno fatto ricorso;
8 sono stati iscritti. Anche i casi che si annunciavano disperati. Si sono fatte collette x la fideiussione, ci si disperava x debiti pregressi anche molto pesanti. Tutti iscritti. Saranno penalizzati, ma sono stati tutti iscritti. Alcuni già hanno problemi. Un club meridionale ha iniziato il ritiro con 11 calciatori. Parliamo di società professionistiche !
La Vigor Lamezia è ligia, rispetta scrupolosamente le scadenze, è riuscita perfino, nel finale di campionato, a pagare ai calciatori un mese in anticipo.
La Vigor Lamezia fa quadrare sempre i conti, La Vigor Lamezia ha i Bilanci sempre a Posto, La Vigor Lamezia se la prende sempre in Quel Posto.
INVESTIMENTI IN CORSO D’OPERA
L’ultima frase del Presidente Mascaro che analizziamo: “Faremmo fatica a fare investimenti e ad avere risorse economiche per la gestione corrente».
Siamo sbrigativi. La fatica di fare investimenti in corso d’opera si è già registrata, senza essere ricorsi ad un esborso estivo tanto ingente come quello in questione. Perfino nell’eccezionale campionato, finito male, a gennaio l’organico non è stato integrato come era il caso di fare ed in qualche misura, nonostante lo straordinario contributo della rosa a disposizione e il miracolo accarezzato, negli ultimi due mesi della stagione qualcosa si è pagato, non tanto nell’aspetto atletico (apparso ancora buono), ma in termini di lucidità, di brillantezza, di tranquillità psicologica (diversi calciatori giocavano con il freno a mano tirato x timore di ammonizioni che li escludessero dai match importanti, e qualcuno neanche giocava). Sappiamo che in un organico le situazioni da salvaguardare sono molteplici e di varia natura (anche antipatiche), ma un’occasione storica, che probabilmente rimarrà unica (visto che la Prima Divisione è in via di estinzione) , andava alimentata in ogni modo possibile.
Eh! Non avevo voglia di scrivere. Non me ne vorrà Paolo Mascaro se ho preso a pretesto, decontestualizzandole, alcune sue frasi. In qualche maniera un vigorino deve sfogarsi !
Da oggi lunedì 23 luglio a venerdì 28 luglio (poi sabato e domenica le Banche sono chiuse e lunedì è già tardissimo), saranno giorni che si ricorderanno x sempre, vita natural durante, Vigor natural durante.
Si parlerà x sempre della milionesima occasione sprecata, persa, proprio mentre credevi di averla fra le mani. Ma non ci sono soldi. Non ci sono mai soldi. Per la Vigor.
EUTANASIA VIGORINA
I tifosi? Erano tornati sì. Tanti erano tornati. E adesso torneranno da dove erano tornati. E che gli dici più ? Cosa vuoi dirgli?
Hanno imparato un mestiere almeno in tutti questi anni, l’hanno imparato e l’hanno messo da parte e quando serve ne fanno uso al meglio. In qualche modo bisogna difendersi: è il mestiere di perdere.
Non è un bel mestiere, ma se lo sai praticare mitighi le delusioni, contieni la rabbia, apri alla rassegnazione, culli dolcemente le speranze, anche quelle che rimangono fino a venerdì, per farle definitivamente addormentare. Chiamala Eutanasia vigorina se vuoi.
Buona notte e sogni d’oro, una manciata di oro, per un valore di 1 milione, 400mila euro…..
……“Nacho……dove sei ?.....”.
Giuseppe Zangari
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di Giuseppe Zangari |
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