Venuto prepara la sfida di Lamezia: ''Un risultato positivo al 'D'Ippolito' aprirebbe nuovi scenari''
foto di Gabriele Maricchiolo
Il tecnico rimarca le difficoltà della sfida di domenica: "Una gara difficilissima, anche perchè l'anno scorso abbiamo perso due volte su quel campo. Potremo uscire indenni soltanto se daremo il 100%. Resteremmo così aggrappati al treno delle battistrada. La Vigor si sta comportando benissimo, come le altre ripescate".
È una settimana abbastanza tranquilla per il Milazzo, rinfrancato dal successo conquistato contro il Brindisi, il quinto nelle ultime sei gare. Soddisfatto il tecnico Antonio Venuto:
"La vittoria di domenica è stata tonificante per il morale, soprattutto per il modo in cui è maturata; ci siamo espressi bene. I tre punti non devono comunque rappresentare un punto d'arrivo ma di partenza. I margini di miglioramento del gruppo a mio avviso sono notevoli e la ritrovata tranquillità ci consente di limare gradualmente gli automatismi ed i meccanismi di gioco".
A fare sorridere l'allenatore messinese è il rientro in gruppo di squalificati ed infortunati. Soltanto Benci e Campanella sono ancora out, mentre Kouadio, Salmeri e Rasà nell'ultimo week-end sono scesi in campo con la formazione "Berretti":
"Anche Di Fatta lavora finalmente con il gruppo. Questo aumenta l'intensità degli allenamenti e la competizione, dal momento che in tanti hanno la voglia di dimostrare il proprio valore ed accaparrarsi una maglia da titolare".
Venuto guarda alla prossima, delicatissima, sfida di domenica a Lamezia:
"Si tratta di una gara difficilissima. Su quel campo l'anno scorso abbiamo perso due volte, con il Sambiase e con la Vigor, che peraltro rappresenta un avversario storico del Milazzo".
I calabresi sono appaiati ai mamertini con 17 punti dopo dodici giornate:
"Stanno facendo bene e hanno un attacco di tutto rispetto, che è già stato capace di realizzare 17 reti".
Il tecnico mamertino tiene a sottolineare la tendenza che vede protagoniste tutte le formazioni provenienti dalla categoria inferiore:
"Il Trapani, l'Avellino e il Lamezia sono ripartite confermando in blocco gli organici del passato torneo (EEEEEHHHHH?!?!..nota di cittasport). Sono quindi squadre già "amalgamate", che sfruttano anche un torneo maggiormente livellato rispetto al recente passato. Non dimentichiamo che le migliori squadre del girone C di Seconda Divisione, Barletta, Siracusa e Gela, sono state ripescate in extremis. Chi arriva dalla D, ed è il caso anche dell'attuale capolista Latina e del Pomezia terzo, non ha trovato vere e proprie corazzate con le quali confrontarsi ma squadre più alla portata, sopravvissute alle numerose cancellazioni. Il Brindisi è rimasto nella categoria perché non ha ottenuto l'ammissione in Prima Divisione, il Catanzaro com'è noto attraversa un delicato momento societario, mentre Vibonese ed Isola Liri si erano salvate nell'appendice dei play-out. Sono quindi delle new entries il 70% circa delle partecipanti al torneo".
La gara con il Lamezia potrebbe avere un valore determinante anche dal punto di vista delle ambizioni dei mamertini: "Per noi è una tappa fondamentale. Potremo uscire indenni dal "D'Ippolito" soltanto se entreremo in campo con la voglia di dimostrare al 100% il nostro valore. Se otterremo un risultato positivo ci garantiremo la possibilità di sperare in un traguardo inaspettato alla vigilia della stagione. Il prolungamento dell'attuale striscia ci consentirebbe di restare aggrappati al treno delle battistrada, anche se ricordo che la salvezza è la nostra priorità. Potremmo peraltro sperare di vedere accorrere la settimana successiva al "Grotta Polifemo" contro il Campobasso il pubblico delle grandi occasioni. Dovremo però restare umili, tenere i piedi per terra e continuare a crescere. La valorizzazione dei tanti giovani in organico e la possibilità di proporre un calcio piacevole restano i miei obiettivi".