07/03/2010
Debacle imprevista e dagli effetti non ancora quantificabili per la Vigor Lamezia che al D’Ippolito è stata sonoramente sconfitta da una Nissa interessante e giovane, ma non certo imbattibile.
La squadra biancoverde, che era priva del duo Mangiapane-Cosa, è scesa in campo con il solito modulo 4-3-3. La solita difesa (che, fino a domenica scorsa era la migliore del campionato con appena 15 reti subite in 24 gare n.d.r.), il centrocampo a tre Perrelli-Cordiano-Clasadonte, e il terzetto d’attacco Chiricò-Di Piedi-Lattanzio. Stranamente sei under in campo e la conseguente bocciatura per Lio-Catania relegati in panca.
L’inizio non era dei migliori e gli interessanti Failla (90), Trovato (89) e Caccetta cominciavano a creare problemi al duo Occhipinti-Ginobili e ai due esterni bassi bianco verdi.
Al 10° era il mai domo Failla ad approfittare di un errore in disimpegno di Occhipinti e a freddare Maraglino.
La reazione locale era sterile e gli statici Di Piedi e Lattanzio non trovavano spazio alcuno nelle difesa ospite.
La Vigor, priva della qualità di Mangiapane, Lio e Catania, non poteva che affidarsi al solito lavoro di Cordiano e alla verve di Chiricò, ma la manovra biancoverde , ancorchè latitante, si dimostrava lenta e prevedibile per i motivatissimi difensori biancorossi. Gli ospiti, dal canto loro, si dimostravano organizzatissimi tatticamente e tecnicamente ben attrezzati in Failla (gran protezione di palla, falcata lunga, controllo ottimo), Caccetta e Trovato.
Il primo tempo scivolava via senza sussulti. Nel secondo tempo, naturalmente, Rigoli correva ai ripari sostituendo il mediano Perrelli con il vivace Catania, che si schierava sull’esterno di sinistra per dare un minimo di spinta. Di Maria, però, consiglia i suoi di non arretrare: la sua squadra continua a giocare palla a terra, non sbaglia un appoggio e mette continuamente in ansia i difensori biancoverdi.
Al 7°, su angolo di Trovato, il solito Failla, appostato sul primo palo, spizzica di testa e insacca la rete del 2 a 0 all’incrocio dei pali opposto.
Un minuto dopo Rigoli inserisce Lio per l’under Clasadonte.
Al 10° è Ginobili a sfruttare un cross del capitano e colpisce di testa la traversa. Al 15° entra Scalese per Tidei: la squadra locale si schiera a tre difensori e Scalese va dietro le punte.
La squadra lametina, nella foga di arrivare alla porta avversaria si scopre sovente e, spesso, in occasione delle ripartenze nissene, ben sette giocatori si trovano dietro la linea della palla.
Solo tre minuti dopo, al 18°, ancora angolo da sinistra e Caccetta insacca di testa tra Maraglino e Ginobili la rete del 3 a 0 siciliano.
A questo punto nelle fila dei locali subentra lo scoramento: la partita è ormai compromessa, il risultato irrecuperabile e, in campo,ogni azione sembra avvenire per forza di inerzia. Intanto i tifosi biancoverdi, trasferitosi dai distinti alla tribuna, inscenano una contestazione di cui diventano bersaglio ora i dirigenti e ora i giocatori (con Occhipinti e l’assente Cosa in poule), che vengono subissati di improperi.
Al 38° e al 39°, le uniche azioni create dal giovane Lattanzio che, prima fallisce il goal solo davanti a Saia e poi impegna seriamente lo stesso portiere siciliano.
E’ la fine per le ambizioni di primato per la Vigor? Per noi, vista la marcia a corrente alternata del Trapani nel girone di ritorno, non è così. Esiste ancora qualche chance. Occorre però una sferzata, sia dal punto di vista psicologico e del morale che da quello tecnico. Bisogna reagire al doppio k.o. subìto in tre giorni, recuperare gli squalificati, rimbrottare quei giocatori che non si adeguano alla categoria lottando su ogni pallone come ossessi (quelli della Nissa lo hanno fatto n.d.r.) e, forse, si può ancora sperare.
Tabellino:
Reti: 10' Failla (N) - 53' Failla (N) - 65' Caccetta (N)
Vigor Lamezia: Maraglino, Tidei (62'Scalese), Bognanni, Clasadonte (56' Lio), Ginobili, Occhipinti, Chiricò, Cordiano, Di Piedi, Perrelli (46' Catania), Lattanzio.
Nissa: Saia, Maggio, Crescibene, Bonino, Cassaro, Muni, Trovato (90' DI Marco), Avola, Guerreri (52' Lupo), Failla (41' Costanzo), Caccetta.
Ammoniti: Crescibene (N) - Clasadonte (VL) - Lattanzio (VL) - Maggio (Nissa)
ARBITRO: Loiodice di Matera
ASSISTENTI: Saja di Messina - Pace di Palermo
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di G.Scardamaglia |
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